in viaggio con - "Viaggiare significa vivere" Hans Christian Andersen
INDIA
 
 
IN KERALA CI SI CURA
CON L’AYURVEDA
 
Il Kerala, uno stato dell’India dove c’è tutto. Ayurveda, clima tropicale,  parchi naturali anche per gli appassionati birdwatchers, templi hindu. Per questo viaggio il tour operator milanese Focus Himalaya  Travel (tel. 02 89402052  www.focus-italia.com) si avvale della collaborazione della dottoressa Eurosia Zuccolo (Info: cell. 335.8338566 www.vivereindia.com)  che con la sua esperienza vi farà apprezzare le doti terapeutiche di questa disciplina. Siamo sempre stati convinti che il nostro corpo deve rigenerarsi fisicamente e psicologicamente dalla frenesia della vita di tutti i giorni, non è possibile pensare al ringiovanimento se non si eliminano gli squilibri dell’organismo.
Si parte il tre dicembre, per un soggiorno di nove giorni in Kerala. Si atterra a Trivandrum e poi trasferimento per il Coconut Resort  a Chowara. Dopo la visita medica si inizia subito con le cure ayurvediche seguendo il programma Rejuvenation Therapy. Oltre ai massaggi con oli, ai bagni di vapore saranno prescritte medicine ayurvediche a base di erbe a seconda della costituzione dell’individuo. A tutto ciò si somma un’alimentazione vegetariana lontana dagli stereotipi occidentali che aiuta il corpo a disintossicarsi. La giornate sono scandite da ritmi sereni e dalla tranquillità. E’ consigliabile iniziare i trattamenti al mattino presto dopo una breve colazione e, magari, dopo una passeggiata del parco che circonda il resort. I massaggi vengono effettuati da professionisti e durano da 90 minuti a 3 ore. Al termine è necessario riposo e tisane depurative.  Imparerete a seguire il ciclo naturale del giorno e della notte. Non avrete rimpianti nel rinunciare a musica, televisione e mass – media. Il viaggio in Kerala alla scoperta della terapia ayurvedica ha una durata di nove giorni e si spendono  2500 euro a persona. Ne vale la pena.
 
 
 Santo Domingo
 
 L’isola deserta di Saona
 
 
Prima di Natale al caldo, quando già la stagione è secca e i prezzi sono ultraconvenienti. Andate a scoprire  una piccola isola poco lontana dalla costa. E’ l’isola deserta di Saona, facilmente raggiungibile dal resort “Viva Wyndham Dominicus” di Bayahibe, Repubblica Dominicana.
L’isola è parco naturale, nessun insediamento umano. E’ il regno dei delfini, di grandi stelle marine rosse, delle sule e delle fregate. Saona ci riporta alla scoperta del Nuovo Mondo perché fu avvistata la prima volta da un marinaio di Cristoforo Colombo, originario di Savona.
 Per oltre cinque secoli è rimasta intatta e speriamo che così rimanga per sempre. Saona si visita di giorno e al tramonto si torna sulla costa.
Di notte il mare cancella gli unici segni lasciati dall’uomo: le orme sulla spiaggia.
L’isola di Saona vale un viaggio perché è l’incarnazione del sogno esotico, è la cartolina che diventa realtà. Il resort più vicino è il “Viva Wyndham Dominicus” di Bayahibe non lontano dall’abitato di La Romana.
Una vacanza a prezzi veramente interessanti se scegliete il tour operator milanese Un Altro Sole (www.unaltrosole.com tel. 02 5731321).
 Per una settimana si spendono a partire 990 euro a persona.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Patagonia Express
 
 
Una terra per chi ha un cuore nomade, una terra per chi si trova a suo agio in viaggio tra oceani e montagne in una natura forte, dagli spazi immensi. Questa è la Patagonia, un luogo dove c’è tutto: dai pinguini alle balene, da montagne incredibili a ghiacciai sterminati. Poi orche, leoni marini, foche. Con il viaggio di Capodanno in Patagonia, messo a punto dallo specialista Focus Himalaya Travel, (Info: tel. 02 89402052 oppure www.focus-italia.com) vedrete scenari che vi resteranno impressi nella memoria per sempre. Si parte da Milano e si vola a Buenos Aires. Dopo un pernottamento vi aspetta subito lo spettacolo della penisola di Valdes dove esiste la più grande colonia di pinguini al mondo. E’ in programma anche un’escursione per tentare l’avvistamento di capodogli al largo di Puerto Pyramid. Ma ciò che è più interessante è che a novembre nella penisola di Valdes arrivano le affamatissime orche a caccia di pinguini. E’ qui che sono state girate le celebri sequenze dell’orca che giunge  in velocità dal mare aperto sino ad arenarsi sulla battigia nel tentativo di afferrare le sue prede. Si vola poi verso Ushuaia, nella Terra del Fuoco, la città più a sud del globo. La Terra del Fuoco è “finis terrae”, qui finisce il mondo e qui si trascorre San Silvestro. Capodanno varrà dedicate a varie escursioni. Poi navigazione tra i ghiacci nel canale di Bearle, di fronte al Polo Sud. Poi Punta Arenas e Puerto Natales. Infine le Torri del Paine, montagne celeberrime. A conclusione del viaggio il Parco nazionale de Los Glaciares nel quale spicca il ghiacciaio Perito Moreno, una colossale lingua che dallo Hielo Continental si versa in un ramo laterale del Lago Argentino con un fronte di oltre 800 metri ed un’altezza di 120. Si ritorna infine a Buenos Aires dove c’è tempo per la visita della città. Per quindici giorni a persona si spendono 3800 euro.
 
 
Ungheria
Budapest in libertà
 
 
Se avete tra diciotto e trent’ anni e tanta voglia di divertirvi con un budget law cost per voi ci pensa il tour operator  Viaggi Giovani. Quest’anno si va a Budapest con 270 euro a persona in camera doppia e senza quota di iscrizione. Si parte in pullman dalle varie città del Nord Italia e si arriva nella capitale ungherese il giorno dopo. Poi ci sono tre pernottamenti in bed and breakfast in hotel e assoluta libertà nella gestione del vostro tempo nella capitale magiara. Per chi lo vuole si possono organizzare gite guidate, altrimenti via da soli alla scoperta della città. C’è da vedere il Parlamento ungherese costruito seguendo il modello di quello inglese, il fantastico Ponte delle Catene sul Danubio che unisce i centri di Buda e Pest, l’enorme Piazza degli Eroi, le monumentali  e storiche terme dell’hotel Gellert, aperte al pubblico, la fortezza neogotica del Bastione dei Pescatori, il luogo più romantico della città, da cui si gode un eccellente panorama. E non dimenticate il mercato coperto dove trionfa il peperoncino e i prodotti a base di quest’ultimo, a partire dagli insaccati.
La zona dei locali notturni dell’Oktogon oppure in giro nella zona del mercatino di Natale. Per riscaldarvi assaggiate il gulasch originale, che è nato qui. Passate anche dalla pasticceria Gerbeaud e godetevi i fuochi d’artificio dal Ponte delle Catene o dal Bastione dei Pescatori.
 
a cura di Alessandra Capato